Impressioni dalla Cina

Come per ogni viaggio, prima di partire mi sono documentata molto bene su cosa visitare, cosa portare e come organizzarci al meglio. Ovviamente per non perdere i posti più carini o per avere qualche informazione in più, anche e soprattutto sulla cultura del posto, ho cercato dei blogger che fossero stati in Cina.

Premesso che non sono poi molti, ho letto opionioni spesso pessime sulla popolazione cinese e anche a sentir parlare chi c’era già stato mi sentivo continuamente dire che sono molto maleducati e di aspettarmi il peggio.

Risultato sono partita molto preoccupata: riuscirò a interagire? qualcuno mi aiuterà? Avevo anche visto dei video su Youtube dove facevano vedere le orribili condizioni dei bagni, perciò vi lascio immaginare in che stato ho preso l’aereo.

(Questo è un post “in solitaria” perchè mio marito è assolutamente impassibile, non si agita per nessuna ragione ed è il classico compagno di viaggio che placa, per quanto possano essere placate, le ansie prima e durante. Per di più ricordate che in fatto di organizzazione sono io quella che cerca in tutti i modi di informarsi e di organizzare al meglio i viaggi, se fosse per lui faremmo tutto a caso.)

Bè tornando a noi, volete un consiglio?

Leggete e ascoltate ma non fatevi condizionare dall’opione altrui: è tutto molto soggettivo! E’ inutile pensare che un viaggio sia uguale a quello di un altro: si incontrano persone diverse e succedono sempre cose differenti è anche questo il bello di fare la valigia e partire. Anche tornando per 1000 volte in uno stesso posto le sensazioni saranno sempre diverse.

Di seguito troverete qualche giudizio trovato sul web prima del viaggio che cercherò di adattare alla nostra esperienza.

  1. Nessuno conosce l’inglese. FALSO. Pensate all’Italia in quanti conoscono la lingua inglese? In quanti spiaccicano solo qualche parola? Pensate che in Cina ci sono  circa 1,3 miliardi  di persone (dato del 2015) e in Italia 60,80 milioni quindi è normale che si incontrano più persone che non conoscono la lingua inglese. L’EF EPI (ossia l’indice di conoscenza dell’inglese) pone l’Italia al 28esimo posto e la Cina al 39esimo. Considerando che quest’ultima è in via di sviluppo siamo sicuri di essere migliori di loro? Comunque per quanto riguarda la nostra esperienza in viaggio effettivamente non tutti conoscono l’inglese ma negli hotel e i più giovani sono riusciti a interagire con noi. L’età è un fattore importante: molti cercano di aiutarti soprattutto perchè capiscono che sei un occidentale. Ti apprezzano perchè hai scelto di visitare il loro paese e anche loro vorrebbero viaggiare proprio come te. Se, invece, l’età è più adulta e non fanno parte del personale dell’hotel (almeno una persona parlava correttamente inglese) di solito non conoscono la lingua e sono piuttosto restii ad aiutare gli stranieri. Secondo me alcuni  si sentono in “imbarazzo”. Per fare un esempio un taxista ci aveva fatto capire che non parlava inglese perchè quando andava a scuola lui questa lingua non era diffusa ma comunque gli dispiaceva non aver avuto la possibilità di impararla. In ogni caso, non abbiate paura un modo per comunicare si trova sempre!!
  2. E’ pericoloso. FALSO. Non ci siamo mai sentiti così sicuri come in Cina, soprattutto dato che in questo periodo anche prendere una metropolitana può far paura (pensiamo solo all’attentato di Bruxelles). In Cina c’è polizia ovunque: ad ogni fermata della metropolitana o all’entrata di ogni stazione ferroviaria c’è un controllo di sicurezza simile a quella dell’areoporto. In quest’ultimo c’è anche un controllo per verificare la presenza di esplosivi e all’arrivo verificano che il passeggiero dell’aereo non sia affetto da febbre. Anche all’ingresso di alcune attrazioni la modalità è simile: metal detector e a volte controllo della borsa/zaino. Nelle stazioni dei treni si aggiunge anche il controllo del passaporto. So che potrebbero stancare tutti questi controlli ma per noi sono stati tutt’altro che pesanti.
  3. Guidano come dei pazzi. VERO. Dimenticate la segnaletica stradale e soprattutto i semafori: in Cina esistono ma è come se non esistessero! I taxisti guidano come dei pazzi: sembra di essere in qualche strano videogioco in cui lo scopo è arrivare per primi evitando di schiantarsi. Più di una volta abbiamo rischiato di fare qualche incidente e non contenti abbiamo pure noleggiato delle biciclette. I semafori per chi svolta a destra non esistono perciò è come se ci fosse sempre verde. Biciclette e motorini possono sempre passare: tanto anche se c’è “verde” per i pedoni passano sulle strisce! E non dimenticate di guardare a destra e a sinistra prima di attraversare il semaforo verde è un’illusione ottica e le striscie pedonali sono decorazioni della strada.
  4. E’ tutto controllato. VERO. Una cosa che ci siamo dimenticati di scrivervi nel post precedente è che se andate in Cina per collegarvi a internet avrete bisogno di una VPN. Questo perchè Google, Facebook, Instagram, Skype, Whatsapp…etc sono tutti siti bloccati. Per la messaggistica funziona solo Telegram. La VPN, per chi non lo sapesse, vi consente di collegarvi ad internet facendo “credere” al vostro smartphone di essere in un altro paese dove questi siti non sono proibiti. Ad esempio, la nostra VPN si collegava direttamente a Hong Kong (dove al momento, nonostante faccia parte della Repubblica Cinese, le regole che vigono in Cina sono sospese fino al 2050).
  5. Sputano. VERO. Questo non è proprio un bel vedere ma avete mai sentito di un cinese che si soffia il naso? No. Sapete perchè? Per loro non è igienico soffiarsi il naso in un fazzoletto, e lo è ancora meno riporlo in tasca: vorrebbe dire tenere addosso lo sporco. Di certo per noi non è la stessa cosa ma se avete intenzione di fare un viaggio in Cina abituatevi all’idea. Abbiamo anche notato che in taxi, avendo il raffreddore, l’autista mi guardava malissimo e soprattutto ogni volta che starnutivo accellerava (non vedeva l’ora di scaricare a destinazione l’appestata 🙂 ).
  6. E’ tutto sporco. FALSO. Come in ogni posto dove andate ci sono posti più puliti e posti che lo sono meno. Negli hotel dove siamo stati, nei ristoranti/bar dove abbiamo mangiato/bevuto e nei luoghi pubblici non abbiamo trovato niente di sporco. I mercati, invece, sono un’altra storia e lo street food è per stomaci forti!
  7. Urlano sempre. FALSO. Ho letto articoli dove c’era scritto che in qualsiasi posto urlano, non so se siamo stati fortunati ma non abbiamo mai sentito urla e schiamazzi.
  8. Spintonano e non rispettano le file. VERO. Direi in perfetto stile italiano le code non esistono e tutti vogliono entrare per primi: a mangiare, in metro, in treno, nel taxi e nel museo di turno!
  9. Sono poco socievoli. VERO/FALSO. Dipende chi incontrate però in molti sono incuriositi nel vedere un occidentale in Cina quindi non si lasciano scappare la possibilità di parlarci o di fare una foto con voi. Avete capito bene i cinesi sono dei paparazzi e voi i vips in vacanza. Ogni volta che passerete vi fermeranno per fare una foto con voi o a voi. Nel Palazzo d’Estate a Pechino un maestro ci ha chiesto se potevamo fare una foto con una ventina di bambini. Non potevamo dire di no ovviamente e sperando in una bella foto di gruppo ci siamo messi in posa. Il risultato? Ogni bambino ha impugnato il suo Smartphone e ci ha fatto mettere in posa. Dopo due foto a testa siamo letteralmente scappati. Tralasciando la sensazione di sentirci vips e ritornando al punto in questione mi viene in mente il primo viaggio in treno. Ci siamo spanciati sul comodo sedile del treno con la speranza di schiacciare un pisolino o al massimo leggere qualcosa sul kindle, ma dietro di noi è spuntato un cinesino di circa venticinque anni (non riesco a definire bene l’età) che ci ha fatto un mucchio di domande. Inglese perfetto e voglia di conversare e di conoscerci. Ci ha raccontato degli studi in America e che gli sarebbe piaciuto visitare l’Italia e l’Europa. La conversazione è durata a lungo è stata piacevole e strana: non avrei mai pensato di trovare qualcuno di così socievole senza neanche avergli dato confidenza. Andando a Pingyao ho capito che, come per ogni cosa, non è giusto fare di tutta l’erba un fascio.
  10. Fanno continuamente fotografie. VERO. Vedi il punto sopra. Ma siamo tutti un pò cinesi, compresa me.
  11. Sono inospitali. FALSO. In Hotel sono sempre stati molto cordiali e disponibili. Una sera si sono “dimenticati”di venirci a prendere in stazione, la manager si è scusata mille volte e ci è venuta a prendere con 3 persone e la macchina più bella dell’hotel, ci ha fatto un regalo e l’upgrade alla camera più bella. Per di più ha fatto riaprire il ristorante per noi: abbiamo mangiato qui i migliori noodle del viaggio. Anche in altre occasioni abbiamo sempre trovato qualcuno ad aiutarci persino su un pullman (ma questa è un’altra storia che vi vorrei raccontare in un altro post).
  12. Cercano di imbrogliarti. VERO/FALSO. Anche qui dipende da chi incontrate. Sempre legata alla storia del pullman abbiamo trovato il proprietario di un b&b che non si è comportato proprio in maniera trasparente. Ma se una persona si comporta così non è detto che lo facciano tutti. L’unica cosa che mi sento di consigliarvi è mettete in chiaro in hotel (se vi fate ad esempio venire a prendere in stazione perchè arrivate tardi) che non siete dei “ricchi” occidentali. Ve lo dico perchè è così che vi vedono! Per questo se normalmente un passaggio con l’auto costerebbe, ad esempio, 10 euro loro ve lo faranno pagare 20.
  13. Attenzione ai bagni. FALSO. Dipende dove andate, ma in linea di massima noi non abbiamo avuto nessun problema: sono uguali ai nostri! Bè scordatevi il bidet (all’estero difficilmente lo troverete quindi rassegnatevi).
  14. Non sarete mai soli. VERO. Visto il numero di persone che abitano in Cina e la densità di popolazione che è presente nelle grandi città (Shanghai è la città più popolosa al mondo con 24 milioni di abitanti nel 2014) non vi sentirete mai soli! Nonostante questo le stazioni ferroviarie sono ben organizzate e le code sono praticamente inesistenti, lo stesso vale per le attrazioni. L’unico posto dove veramente abbiamo trovato tantissimi turisti cinesi è la Città Proibita. Invece, a discapito delle aspettative la muraglia cinese era quasi “deserta”.
  15. Disorganizzati e ritardatari. FALSO. Parlo sempre della nostra esperienza: non ho mai dovuto aspettare un treno in ritardo, nemmeno un minuto! Parlo dei treni veloci che mi hanno riportato un pò in Giappone! La puntualità li accomuna assolutamente, altro che Trenitalia! Lo stesso vale per le attrazioni, è tutto organizzatissimo: ci sono troppe persone per pensare di essere disorganizzati.
  16. Sono magri non mangeranno niente. FALSO. Scusate, questo è un luogo comune non trovato sul web ma sentito in giro. Niente di più falso; vi giuro che durante un viaggio in treno (7 h circa) una famiglia vicino a noi non ha smesso di mangiare un secondo. Tutto il merito va alla costituzione!
  17. L’aria è irrespirabile. VERO/FALSO. Dipende dal periodo in cui andate. Noi siamo stati fortunati perchè di solito d’estate lo smog è forte! Ero già pronta ad indossare la mascherina ma non è servita :). In compenso l’umidità era altissima: a Luoyang era al 90%.
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