Cosa vedere a Bangkok

Bangkok è la città che non ti aspetti. Divisa praticamente in due parti: una molto moderna e una più tradizionale.

Qualche consiglio:

La scelta dell’hotel deve essere fatta con un po’ di attenzione: non tutti i posti da vedere e visitare si raggiungono facilmente con la metropolitana!

Noi abbiamo scelto il Chao Hostel nel quartiere Siam Square. Pur essendo un ostello le camere erano private con bagno in stanza e l’area comune era fantastica. Siam Square è ben collegato con la metropolitana/skytrain e offre la possibilità di trovare comodamente un posto dove cenare o semplicemente dove fare un po’ di shopping (visto che durante il giorno probabilmente il tempo per dedicarsi ai negozi è veramente ridotto, almeno per noi).

In questa zona si trova infatti il Terminal 21, Il Siam Paragon, CentralWorld e altri centri commerciali e la sera ci sono inoltre piccoli mercatini che vendono souvenir e articoli di abbigliamento oltre che al classico street food.

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Le principali attrazioni si trovano lungo il Chao Phraya quindi, se non soggiornate in hotel che offrono il servizio con navetta su imbarcazione o lungo le fermate dei battelli pubblici, dovrete andare fino a Sathotn o Central Pier con lo skytrain e poi prendere il traghetto.

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Ricordate di non scegliere il battello per turisti ma scegliere quello pubblico che costa decisamente meno e che offre comunque una spiegazione in inglese della fermata successiva.

 

Cosa vedere a Bangkok

1. Wat Phra Kaew e Gran Palazzo Reale.

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Il meraviglioso Palazzo Reale dove finalmente abbiamo visto il Buddha di smeraldo. E’ stato il filo conduttore di tutto il viaggio in Thailandia e l’abbiamo ammirato all’interno del Wat Phra Kaew. La piccola statua è alta 66 cm e la si può vedere a distanza. All’interno della grande stanza non è possibile fare fotografie. Nonostante le dimensioni ridotte è senza dubbio l’attrazione turistica, e non, numero uno di Bangkok.

 

2. Wat Pho 

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Qui si trova il Buddha Sdraiato, che al contrario di quello di Smeraldo, ha dimensioni enormi: è alto 15 mt e lungo 46 mt. Praticamente la sala del tempio è interamente percorsa da questa enorme statua d’oro. Aspettatevi di fare la coda per potervi scattare un selfie con il Buddha Reclinato.

 

3. Wat Arun

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Il Tempio dell’Alba si trova dall’altra parte del Chao Phraya quindi dovrete riprendere il battello per raggiungere l’altra riva.

E’ un complesso templare più piccolo rispetto ai precedenti ma il bianco e le decorazioni che lo contraddistinguono lo rendono unico e di sicuro un “must see” di Bangkok.

 

4. Pak Khlong Talat e Sampeng Lane

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Pak Khlong Talat è il Flowers Market di Bangkok. Passando nel mercato e nelle vie circostanti troverete fiori di colori sgargianti e profumi inebrianti.

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Sampeng Lane, invece, è quasi un’esperienza da fare più che una via da percorrere. Si tratta si una strada piena di negozi e bancarelle (ci sono oggetti in vendita da tutte le parti) e l’affluenza dei turisti/abitanti è così alta che si fatica a passare e a restare uniti (se non si viaggia soli). Rimane comunque un posto da visitare (soprattutto se siete appassionati di oggettini kawaii).

 

5.  Wat Traimit

Dopo aver percorso a piedi il quartiere di Chinatown vi consigliamo di visitare questo tempio. Questo è soprannominato tempio del Buddha Dorato in quanto contiene una statua d’oro massiccio alta 3 mt e pesante 5,5 tonnellate.

Attenzione all’orario delle visite: il tempio chiude, infatti, alle 17!

 

6. Tempio indiano di Sri Mariamman

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Senza dubbio il tempio più colorato e profumato di Bangkok. Occorre lasciare fuori le scarpe e anche le parole in quanto è prescritto il silenzio, se non per le preghiere.

Non eravamo mai entrati in un tempio indu e abbiamo ritrovato i fiori del Pak Khlong Talat inseriti in ghirlande e il loro profumo mischiato a quello dell’incenso. Quando cominciano le celebrazioni non è possibile scattare foto quindi ci siamo semplicemente goduti quei momenti.

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Vedere praticata una religione così diversa dalla nostra è davvero sorprendente.

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7. Baiyoke Tower II

Al momento è il grattacielo più alto di Bangkok e, nonostante non ci sia niente di eccezionale nel percorso guidato al suo interno, potrete godere un panorama fantastico la sera. Questa è un’alternativa ai costosi rooftop bar. Sul grattacielo è possibile anche cenare. Con il classico biglietto (300B) per la salita avrete comunque un drink a vostra scelta nel bar.

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Quando sarete arrivati all’84° piano vi ritroverete all’aperto protetti dalla classica rete di protezione. La cosa  curiosa ed insolita è che il pavimento si muove: i vostri piedi saranno su una pedana circolare che ruota lentamente a 360° e vi permetterà di godervi il panorama stando fermi (Se avrete molto tempo a disposizione 🙂 )!!

8. Jim Thompson House

Nel quartiere Siam Square c’è una casa immersa nel verde che sembra anacronistica rispetto alla modernità dei centri commerciali che si trovano giusto a qualche via di distanza.

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Si tratta della casa di Jim Thompson un signore americano nato nel 1906 che commercializzava seta e che si stabilì a Bangkok proprio in questa abitazione di legno che sorge vicino a un canale d’acqua (utile per il trasporto dei tessuti).

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E’ possibile visitare la casa con una guida che illustrerà ciò che resta degli oggetti personali di Jim Thompson (scomparso in Malesia nel 1967 e di cui non si ha più avuto traccia).

Non in molti conoscono la storia di questo americano ma in molti conoscono i prodotti della nota casa di moda Jim Thompson, troverete lo shop vicino al museo ma anche all’interno del Siam Paragon.

Visitando la casa in legno non è difficile capire il motivo del trasferimento in Thailandia. La casa sembra davvero, tuttora, un’oasi di pace in mezzo al caos cittadino.

Se avete un po’ di tempo e volete fare un break potete fermarvi nell’elegante bar, non ve ne pentirete.

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9. Wat Saket

Il Wat Saket (o Golden Mountain) si trova nel quartiere Banglamphu. Per arrivare vi consigliamo di prendere un tuk tuk (il tempio si trova lontano da tutti i punti di interesse).

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Ci sono ben 344 gradini per raggiungere la cima dorata della montagna ed ammirare il fantastico panorama che offre Bangkok dall’alto, magari al tramonto.

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La salita, seppur faticosa, risulta quasi divertente in quanto troverete statue, piccoli giardini, fotografie ed altro ancora.

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10.  Mercato di Chatuchak

Se siete a Bangkok nel weekend non potete perdere il mercato di Chatuchak. Un enorme mercato coperto, e non, con tantissime bancarelle di ogni tipo.

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Il mercato è diviso per aree a seconda degli articoli che si vuole acquistare si può decidere di recarsi direttamente nel “padiglione” dedicato.

Arrivare qui è molto semplice, basta prendere lo skytrain e scendere a Mo Chit. Potete arrivare fin qui anche con la metropolitana.

Il mercato è enorme e per non perdervi potete prendere una cartina all’ufficio informazioni.

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Le zone principali sono dedicate all’abbigliamento, agli animali, fiori e piante, accessori, vestiti usati, artigianato, alimentari, libri e articoli per la casa. E’ veramente impossibile non acquistare nulla.

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Il nostro consiglio è di arrivare molto presto per evitare l’affollamento nella metro/skytrain e all’interno del market.

 

11. Wat ratchanatdaram worawihan

Questo tempio risale al 1840 circa e rispetto agli altri che abbiamo visto e visitato in Thailandia è particolare e a parer nostro ha un non so che di elegante: queste guglie d’oro che si protendono linearmente verso l’alto risplendendo alle ultime luci del sole.

Le guglie hanno subito diverse modifiche negli anni.

Non è un “must see” ma secondo noi è talmente particolare che merita una visita.

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12. Wat suthat 

Un’ultima tappa, il tempio Wat Suthat. Al momento della nostra visita era in ristrutturazione e non tutti i templi del complesso erano visitabili. C’era una sorta di pace spettrale in quanto, essendo a pagamento, quasi nessuno aveva deciso di entrare.

Il tempio ha ricevuto il titolo di Rachavoramahavihan che è il più alto previsto per i templi reali.

L’interno del primo tempio è abbastanza scuro e vi si accede da una scala piuttosto stretta. Il buio della sala mette ancora più in risalto la statua dorata del Buddha.

Ci ha colpito la presenza di questi libri tra le braccia di un Buddha abbastanza giovani a contorno del porticato templare.

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Un consiglio

NON dimenticate di indossare, o di portare con voi, dei pantaloni o un telo per le gambe nude. All’interno dei templi non sono ammessi, infatti, visitatori con pantaloni o gonne corte.

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