Come prepararsi per un viaggio in USA

Ci stiamo preparando per il nostro nuovo viaggio on the road in California e nei parchi occidentali degli USA e vorremmo condividere con voi la lista delle cose da fare prima del fatidico giorno.

Prima di tutto il passaporto (ma quello già lo avrete) deve essere valido e deve avere almeno tre pagine libere. Negli Stati Uniti non serve un vero e proprio visto ma un economico permesso per turisti si! Questo è l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) e senza questo non potrete nemmeno partire dall’Italia. L’ESTA è valido 2 anni e può essere fatto singolo o di gruppo. Il costo è di 14$ e non ci sono particolari problemi nell’ottenimento dello stesso. Ricordatevi però di affidarvi solo ed unicamente al sito ufficiale per il rilascio, vi lasciamo qui il link:https://esta.cbp.dhs.gov/esta/

Altra cosa fondamentale, o quasi, è la patente internazionale. Quest’ultima non è obbligatoria per tutti i Stati Uniti, dipende un pò dai luoghi che decidete di visitare (gli USA sono una federazione di Stati e le leggi, comprese quelle stradali, possono essere differenti), consultate il sito Viaggiare Sicuri (sito web della Farnesina) per essere sicuri se fare o meno il permesso internazionale.

Noi per sicurezza l’abbiamo fatta entrambi anche perchè abbiamo letto che spesso viene comunque richiesta nonostante sia valida la sola patente italiana. Vi consigliamo di procedere autonomamente (quindi senza l’aiuto della scuola guida) per richiederla. Munitevi però di una grande pazienza perchè la Motorizzazione vi farà un pò penare. Vi raccontiamo la nostra esperienza per rendervi partecipi della fatica fatta (se per voi è improponibile e non volete perdere tempo, e soprattutto siete disposti a pagare un pò di più, rivolgetevi a una scuola guida).

Prima di tutto dovete presentarvi personalmente per prendere l’appuntamento (non è possibile farlo telefonicamente) e quindi recarvi un’altra volta per la consegna dei moduli. Quando andrete la prima volta vi verrà consegnato:

  • il modulo TT746 da compilare indicando il proprio indirizzo di residenza e la richiesta di permesso internazionale di guida secondo il modello di Ginevra del 1949 che ha validità un anno
  • due bollettini postali da pagare: uno da 10,20 euro (c/c 9001) e uno da 16 euro (c/c 4028).

Sono poi richieste due fototessere identiche autenticate (presentandovi al momento della presentazione dei documenti o in comune se delegate qualcuno alla consegna dei moduli), due fotocopie fronte/retro della patente italiana e una marca da bollo da 16 euro.

Et Voilà la patente è pronta per essere ritirata una settimana dopo.

Ma vi chiederete come mai vi abbiamo scritto di munirvi di pazienza, sembra tutto molto semplice no?

Non vogliamo assolutamente dissuadervi ma vi elenchiamo i pro e i contro di questa nostra scelta:

  • l’unico vero PRO è di tipo economico: la scuola guida chiede 120 euro a testa (escluse le fototessere e la marca da bollo), mentre noi in due abbiamo speso circa 100 euro. Il risparmio effettivo è di circa 187 euro, non male!!
  • i CONTRO sono:
    • non poter far nulla telefonicamente e continuare a perdere tempo presso lo sportello (se ad esempio non potrete andare all’appuntamento per consegnare i documenti, causa imprevisto, la telefonata non vale nemmeno la disdetta: in teoria dovreste recarvi in motorizzazione e disdire personalmente l’eventuale apputamento e prenderne un altro).
    • Gli uffici aprono al pubblico alle 8:30 e tengono aperti circa 3 ore. Non sempre troverete il personale alle 8:30 e già di primo mattino la cortesia scarseggia (non aspettatevi una mano nella compilazione o eventuali spiegazioni a qualche vostro dubbio, la risposta sarà: “dovete sapere voi quello che volete fare!”).
    • Non sottovalutate il cambio di residenza (l’indirizzo del modulo deve essere uguale a quello indicato nel portale della motorizzazione, che talvolta è differente da quello indicato sul profilo personale dell’utente). Se è così dovete contattare il numero verde e procedere autonomamente al cambio. Ma attenzione: non sempre qualcuno risponde al numero verde o il numero risulta sempre occupato. Gli archivi della motorizzazione molto spesso non sono aggiornati se avete effettuato il cambio di residenza e non vi è arrivato l’adesivo da attaccare sulla patente italiana (e se ci fate caso ora sulle patenti non vi è l’indirizzo). Quindi fate mente locale e se non avete mai ricevuto l’adesivo probabilmente avrete qualche problema.
    • Dopo mille peripezia tornerete a riprendere i moduli senza appuntamento e pregando che siano pronti.

Detto questo, e provando sulla nostra pelle tutti i CONTRO, ce l’abbiamo fatta, quindi potete farcela anche voi.

Noleggiare un’auto è il modo migliore per visitare gli USA (soprattutto dopo che avrete fatto tanta fatica per la vostra patente internazionale) e noi vi consigliamo di affidarvi a una compagnia conosciuta come ad esempio Hertz, Alamo (come abbiamo fatto noi) e Avis… etc. Molto spesso vi sono offerte che includono il guidatore aggiuntivo gratuito, il chilometraggio illimitato, un pieno gratuito o alcune coperture assicurative. Il nostro consiglio è quello di aggiungere l’assicurazione proposta dall’autonoleggio che copre il carroattrezzi in caso di incidente o in caso di gomme forate. Sempre meglio prevedere il peggio soprattutto vista la quantità di chilometri da percorrere. Ricordatevi che l’assicurazione non copre in caso di sconfinamento in Messico.

Ma quale macchina scegliere? Bè questo dipende da tanti fattori. Se non volete spendere molto vi sono molte utilitarie e due settimane costano circa 280 euro. Vi sono poi macchine lussuose, ma anche auto 4×4 o suv in caso vogliate avventurarvi nei parchi tra le strade sterrate e fuori dai soliti percorsi turistici. Oppure decappottabili per viaggiare con i capelli al vento tra le strade californiane. Noi abbiamo optato per la comodità: un utilitaria ci sembrava troppo piccola e un suv troppo grande quindi abbiamo scelto una via di mezzo. Poi tenendo conto dei parchi e soprattutto della Monument Valley, dove anche la strada principale è sterrata e piena di buche, abbiamo pensato ad un auto un pò più alta, quindi Kia Soul o similari (500L, 500X etc).

L’autonoleggio a cui ci siamo affidati è stata Alamo: prezzo in linea con gli alti siti (compresi quelli che comparano diversi autonoleggi), anzi forse più basso, e assistenza esaustiva e gentile via mail.

Per quanto riguarda il navigatore abbiamo scaricato le mappe degli USA sul nostro per evitare di includere quello dell’autonoleggio (se decidete di aggiungerlo al pacchetto auto il costo varia dai 150 euro in su).

Infine, fate l’assicurazione medico bagaglio (noi la facciamo sempre). Quella che noi utilizziamo di solito è la Columbus annuale che costa un pò di più ma copre tutto il mondo e contiene il massimo dei servizi senza franchigia. Tenete conto che molto spesso si trovano online dei codici sconto che riducono ulteriormente il prezzo. Con due viaggi avrete già largamente ammortizzato il costo dell’assicurazione annuale.

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